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06/03/2011
- CIOCCOLATÒ 2011, DAL 25 MARZO AL 3 APRILE
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Torino si riconferma La Capitale del Cioccolato con una nuova edizione di Cioccolatò che… si fa in due.
Ad anticipare l’edizione in programma dal 25 marzo al 3 aprile sarà, infatti, un’apertura straordinaria dal 17 marzo, in concomitanza con i 150 anni dell’Unità d’Italia
Il claim della prossima edizione di Cioccolatò sarà La Capitale del Cioccolato che riconferma il ruolo di Torino come città simbolo del più importante Distretto del Cioccolato Made in Italy con i suoi storici caffè, le sue antiche cioccolaterie e le tante aziende industriali ed artigianali, oltre che richiamare la sua storia di capitale d’Italia, proprio mentre ricorrono i 150 anni dell’Unità del Paese.
Ad accompagnare il claim una nuova immagine che nasce dalla volontà di coniugare la storia e la tradizione con la tecnologia e la modernità. Accanto alla figura della Mole Antonelliana, monumento simbolo del capoluogo piemontese ecco, dunque, un computer di ultima generazione in cui è inserita una chiavetta USB a forma di Gianduiotto, il cioccolatino piemontese per eccellenza. Un piccolo oggetto di design che richiama il brand ObjecTo, pensato per rappresentare, attraverso una linea di articoli di merchandising originali, attuali e dallo stile innovativo, il “prodotto Torino” nella sua interezza.
L’appuntamento torinese con il cibo degli dei è organizzato dal Gruppo Apice Srl leader in Italia per l’organizzazione di eventi dedicati al Cibo degli Dei (Eurochocolate in primis) con il patrocinio ed il supporto della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, di UnionCamere Piemonte e della Camera di Commercio I.A.A. di Torino.
L’evento vede poi coinvolte in maniera attiva le più importanti Associazioni di Categoria del territorio come Ascom, Confesercenti, Cna e Confartigianato.
Cioccolatò si svilupperà nel centro storico del capoluogo piemontese,ed in particolare in Piazza Vittorio Veneto. Qui, oltre alla grande area commerciale di Cioccolatò in cui si potranno trovare oltre 6mila referenze di cioccolato, suddivise tra prodotti piemontesi –ai quali sarà dedicata una speciale sezione-, del resto d’Italia e stranieri, saranno dislocate tutte le attività di animazione e culturali legate al tema del cacao e del cioccolato, dalle mostre agli incontri internazionali che vedranno protagonisti i produttori, i consumatori e le diverse esperienze fatte in tutto il mondo a qualsiasi livello della filiera produttiva; dalle degustazioni guidate ai corsi finalizzati a favorire una maggiore consapevolezza del consumatore, fino ai laboratori ludico-didattici per bambini e gli spettacoli. Proprio in Piazza Vittorio aprirà, per l’occasione, anche la ChocoFarm con trattamenti corpo a base di cioccolato, rilassanti, idratanti e tutti da… gustare.
Tra gli appuntamenti di Cioccolatò da non perdere:
Gianduiotto Day – Piazza Palazzo di Città, Sabato 2 aprile, dalle ore 16.00
Ospitato eccezionalmente in Piazza Palazzo di Città, il 2 aprile sarà il Gianduiotto Day, la giornata dedicata al cioccolatino emblema della tradizione piemontese. Il pubblico potrà trovare riunita la migliore produzione piemontese di gianduiotti e, per i veri appassionati, l’opportunità di raccogliere originali cartigli autografati dei singoli produttori. Per l’iniziativa è previsto un contributo minimo di 2 euro, che dà diritto a ricevere un contenitore in cartotecnica in cui raccogliere i cartigli e.. i gianduiotti!
L’importo del contributo sarà interamente devoluto in beneficenza per l’adozione a distanza di bambini nei Paesi produttori di cacao, in collaborazione con AVSI, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale.
In occasione del Gianduiotto Day, inoltre, sarà consegnato Il Gianduiotto d’oro, premio annuale che Cioccolatò, in collaborazione con le associazioni di categoria ASCOM, CNA, Confatigianato, Confesercenti, Assindustria Torino sezione AIDEPI, assegnerà al soggetto, azienda o istituzione che si sia distinto per aver valorizzato al meglio la cultura del cioccolatino piemontese.
I candidati al Gianduiotto d’Oro saranno presentati da tutte le associazioni di categoria e a giudicare sarà una commissione di esperti presieduta dall’assessore al Commercio, Turismo e Attività produttive del Comune di Torino, Alessandro Altamura e composta, tra gli altri, da un rappresentante della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, di UnionCamere Piemonte e di Apice Srl.
La Fabbrica di Cioccolato by Silvio Bessone – Piazza Vittorio, tutti i giorni
Una vera e propria Fabbrica di Cioccolato in Piazza Vittorio, presso la quale si potrà assistere in diretta all’intero processo produttivo del cioccolato da parte del Maestro Cioccolatiere piemontese Silvio Bessone. Gli originali gianduiotti, preparati esclusivamente con nocciole del Piemonte IGP, saranno prodotti in diretta dal Maestro Bessone e dal suo staff mentre il pubblico presente potrà assaporarne gli aromi, vivere ogni fase della lavorazione e sperimentare la magia della nascita di un gianduiotto proprio nella sua terra d’elezione. Dalla tostatura del cacao alla lavorazione delle fave fino all’ottenimento della pasta di cacao e, quindi, del tradizionale cioccolatino piemontese: tutto avverrà sotto gli occhi dei visitatori che avranno anche l’opportunità di conoscerne da vicino segreti e caratteristiche. Silvio Bessone presenta, con l’occasione, anche la prima Carta dei Cioccolati del Mondo da lui stesso ideata, che contiene 44 varietà di cioccolati con differenti cacao, selezionati personalmente nelle piantagioni di origine e trasformati artigianalmente nel laboratorio di Vicoforte, in provincia di Cuneo.
Particolarmente ricca l’area didattica di Cioccolatò, che prevede:
Degustazioni guidate – Circolo dei lettori, tutti i giorni vari orari
La Chocotaster Monica Meschini e gli artigiani del cioccolato accompagneranno tutti coloro che vogliono conoscere i segreti del gianduiotto, magari in abbinamento al barolo chinato, delle nocciole piemontesi, del gelato (in collaborazione con Confartigianato Torino) e di altri prodotti tipici piemontesi in un percorso sensoriale alla scoperta dei migliori sapori del territorio.
Non mancheranno neanche appuntamenti speciali come le degustazioni riservate ai diversamente abili e le degustazioni Over 18, appuntamenti quotidiani serali, riservati ad un pubblico adulto, che prevedono l’abbinamento del cioccolato a grappe, distillati, vini e birre.
Tutte le degustazioni sono gratuite su prenotazione.
Incontro Piemonte – Francia (Cortemilia – Damville): un abbraccio nel cioccolato – Corso per professionisti
IFSE, Italian Food Style Education – Lunedì 28 Marzo
Per i professionisti del settore, lunedì 28 marzo, si terrà il corso organizzato da Pariani, azienda specializzata nella produzione di oli di semi di qualità e materie prime d’eccellenza, presso l’istituto culinario IFSE Italian Food Style Education (www.ifse-world.com), con la preziosa collaborazione dell’ azienda Jolanda de Colò produttrice e distributrice esclusivista per l’Italia del prestigioso marchio francese del cioccolato Michel Cluizel. Il corso sul tema “Incontro Piemonte – Francia (Cortemilia – Damville): un abbraccio nel cioccolato” avrà una durata di circa 2 h e sarà interamente gratuito. Si rivolge a cioccolatieri e pasticceri professionisti (max 40) e affronterà, in particolare, le tecniche di produzione di cioccolato, l’uso della nocciola e dell’olio di nocciola, la commercializzazione del prodotto. Inoltre, a simboleggiare l’abbraccio fra Piemonte e Francia verrà presentata in anteprima la pralina Pariani-Cluizel realizzata dal cioccolatiere torinese Lorenzo Zuccarello a base di cioccolato francese Michel Cluizel, di nocciole Piemonte IGP e olio di nocciola Pariani. Saranno presenti Mattia Pariani, Bruno Pessot di Jolanda de Colò con il suo tecnico cioccolatiere Piero Zerbin e Clemence Tardif di Michel Cluizel. Inoltre, presenterà e modererà l’incontro la giornalista del quotidiano La Stampa, Marina Verna.
ABC in cucina – Di cotte e di crude – Corsi per amatori, tutti i giorni, vari orari.
Anche gli amatori avranno i corsi a loro dedicati che si svolgeranno prevalentemente in orari serali per permettere a tutti i golosi di partecipare. Realizzati in collaborazione con l’associazione Sac à poche e Lato Cioccolato, ABC in Cucina e Di cotte e di crude vedranno, dunque, gli appassionati dei fornelli apprendere i segreti della cucina direttamente da rinomati chef piemontesi che proporranno un menù a tema cacao.
La lezione sarà poi seguita da una cena in cui si potranno gustare i manicaretti appena preparati.
Infine, non potevamo mancare le attività didattiche rivolte ai più piccoli.
Ecco, allora, i cuccioli delle materne potranno muovere a Cioccolatò i loro Primi passi nel cioccolato con il laboratorio ludico-didattico, nel quale daranno vita ai Cioccorelli, capolavori di pittura al cioccolato. Per gli artisti in erba, nei due week end, il Laboratorio Forme di Valeria Tomasi propone anche il laboratorio di pittura Il pennello di cioccolato – dipingiamo con il cioccolato in cui l’unico colore sarà proprio il cioccolato fuso. Per chi lo desidera ci sarà anche il Cioccolatrucco per truccarsi con i colori e i disegni ispirati al cacao e al cioccolato.
I più grandi potranno, invece, cimentarsi nella preparazione di golosi biscotti come in una vera pasticceria, per diventare Piccoli fornai… al cioccolato. Nell’ambito del laboratorio saranno illustrati i componenti e le fasi principali della preparazione degli alimenti, dalla materie prime sino alle nostre tavole. Un connubio perfetto per impiastricciarsi e creare biscottini da immergere in una buona tazza di latte e cioccolato! In collaborazione con Confartigianato Imprese Torino e Pasticceria Vacchieri.
Per tutti, sarà interessante partecipare alle lezioni di Un viaggio equo e solidale nei Paesi produttori di cacao, durante le quali verrà affrontato il tema della produzione di cioccolato equo e solidale, partendo dalla storia del prodotto fino ai suoi valori nutrizionali. I bambini e i ragazzi potranno comprendere tutta la filiera di produzione, dalla piantagione all’assaggio del prodotto finito. Al termine della lezione tutti i partecipanti avranno la possibilità di visitare la sezione Travellin’Cocoa dedicata ai Paesi produttori di Cacao, per comprendere l’origine del cacao ed i processi di trasformazione dal frutto alle fave che giungono sulle nostre tavole.
Infine, da non perdere, l’appuntamento con Nanauà per le vie del cacao, un viaggio virtuale attraverso i racconti, le avventure e gli aneddoti del piccolo azteco Nanauà che guiderà i suoi amici in un’attività ludico-interattiva alla scoperta della storia del cacao, dai tempi dei Maya ai nostri giorni. Il percorso guidato sarà animato da esperti formatori che coinvolgeranno i ragazzi in attività didattiche e giochi.
Cioccolatò sarà dunque un’occasione per conoscere il cibo degli dei in ogni suo aspetto. Un’occasione resa ancora più golosa dall’opportunità di gustare la cioccolateria e pasticceria tipica torinese direttamente nei tradizionali caffè del centro. Nel cuore del cosiddetto Gianduja District, il Distretto del Cioccolato Piemontese, non mancheranno i tour alla scoperta della Torino Golosa o le Merende Reali, proposti da Turismo Torino e Provincia. Queste ultime, realizzate in collaborazione con Ascom, ripercorrono il tradizionale rito della merenda dei nobili di Casa Savoia, che vedeva tra i protagonisti indiscussi proprio il cioccolato sia in tazza che come pregiato cioccolatino artigianale. A proporre un ideale viaggio nel tempo sarà anche il Museo Accorsi Ometto che, attraverso la sua ricca collezione di arti decorative, accompagnerà i visitatori alla scoperta dei riti della tavola del Settecento, quando il cioccolato si diffonde tra i nobili come bevanda alla moda.
I tantissimi golosi che arriveranno a Torino per Cioccolatò, inoltre, potranno avere a disposizione un importante strumento di promozione, il Chocopass, che –attivo tutto l’anno in città per un imperdibile circuito degustativo tra le numerose e rinomate cioccolaterie storiche- in occasione della kermesse diventerà Chocopass Plus, emesso in edizione limitata, ancora più ricco di gadget e vantaggi nell’ambito di Cioccolatò.
In occasione della manifestazione, sarà golosa anche l’accoglienza per tutti i clienti che entreranno all’interno dei Mille negozi di Cioccolatò del centro, aderenti a Confesercenti Torino che offriranno dolci assaggi di cioccolato. Nell’ambito dell’iniziativa è indetto anche il Concorso Le Mille vetrine di Cioccolatò che premierà i migliori allestimenti realizzati con confezioni storiche di cioccolatini messi a disposizione dalle aziende produttrici. E sempre con il coinvolgimenti di bar e locali di Piazza Vittorio Veneto, Via Po e strade adiacenti, dal 25 Marzo al 3 Aprile arriva a Torino Aperitò, l’aperitivo speciale per festeggiare la nuova edizione di Cioccolatò. In quei giorni, infatti, i locali aderenti arricchiranno la loro offerta di aperitivi con nuove ricette a base di cacao e cioccolato, con abbinamenti tradizionali o insoliti. Per i più golosi anche un’accurata selezione di ristoranti in cui, per tutta la durata della manifestazione, si potrà ordinare un gustoso quanto originale Menù tutto cacao, dall’antipasto al dolce.
Inoltre, perchè gli amanti del cibo degli dei possano unire al piacere del cioccolato anche quello di una visita a Torino, città magica e ricca di tradizioni, saranno ideati –in collaborazione con Turismo Torino e Provincia- speciali pacchetti week end che permetteranno di conoscere non solo il cioccolato ma anche la straordinaria bellezza della città.
Insomma, dal 25 marzo al 3 aprile prossimo Torino si riconfermerà La Capitale del Cioccolato.
E a proposito di capitale, Cioccolatò festeggerà a modo suo, ovvero… prendendo i visitatori per la gola, i 150° dell’Unità d’Italia e di Torino Capitale. Dal 17 marzo, infatti, I Mille di Cioccolatò, edizione straordinaria di Cioccolatò, accompagnerà i festeggiamenti istituzionali di Esperienza Italia nel capoluogo piemontese, prima capitale d’Italia con una grande Italia realizzata in cioccolato fondente in scala 1:90.000 lunga ben 13 metri e mille prodotti al cioccolato rappresentativi di tutti i distretti italiani di produzione. Completa la rassegna anche la mostra Gli italiani e il cioccolato che ripercorre gli ultimi 150 anni di storia del cibo degli dei nel nostro Paese.
Cioccolatò toccherà anche la provincia di Torino con attività a tema organizzate in collaborazione con i Comuni di Avigliana, Bardonecchia, Collegno, Grugliasco, Orbassano, Museo del Gusto di Frossasco, Rivoli, San Sebastiano da Po, Venaria Reale, Moncalieri, nei tre week end che anticipano la manifestazione.
Per saperne di più: www.cioccola-to.it
Ufficio Stampa Cioccolatò Maria Luisa Lucchesi 331 5849909 – 328 0368578 Laura Scolari 347 8704393 ufficiostampa@cioccola-to.it
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06/03/2011
- Torino, week end dedicati all'Unità d'Italia
Torino, week end dedicati all'Unità d'Italia
Martedì, 15 Febbraio 2011
In occasione degli eventi organizzati per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia, Turismo Torino ha messo a punto pacchetti speciali weekend, validi sino al 31 dicembre 2011. L’offerta consiste in due pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa da 84 euro a persona, inclusa la Torino+Piemonte Card della durata di due giorni per ogni adulto; gratis in camera i bambini fino ai 12 anni non compiuti. La Torino+Piemonte Card in versione tricolore permette l'ingresso gratuito in 180 siti culturali e l'accesso ai mezzi pubblici di superficie e ad alcuni trasporti turistici della città; per i festeggiamenti dell'Unità d'Italia, la card permette l'accesso gratuito alle Officine grandi riparazioni e l'ingresso ridotto alle mostre presso la Reggia di Venaria Reale. Torino sarà in Bit allo stand della Regione Piemonte (pad. 1, D23-G32).
www.travelquotidiano.com
06/03/2011
- metropolitana al lingotto
Alle 13 del 6 marzo s'inaugura il prolungamento della linea 1 fino al Centro congressi. Per quel giorno si viaggia gratis sull'intera trattaDa domenica Torino avrà altri 3,6 chilometri di metropolitana. E' il prolungamento della linea 1 dall'attuale capolinea di Porta Nuova fino al Centro congressi del Lingotto i cui lavori sono cominciati nel marzo del 2006, al termine delle Olimpiadi. Sei le nuove stazioni costruite (marconi, Nizza, Dante, Carducci, Spezia e Lingotto) e sempre sei sono i minuti che si impiegano per andare da Porta Nuova al Lingotto.Per il giorno dell'inaugurazione del nuovo tratto è stata organizzata una grande festa (animazione, intratetnimento musicale) nei due quartieri toccati dalla metropolitana e Gtt concede la possibilità di viaggiare gratis per tutta la domenica sull'intera tratta. Attualmente sulla linea 1 viaggia una media di 90 mila passeggeri: con il prolungamento Gtt conta di arrivare a 140 mila.
(02 marzo 2011)
da : www.repubblica.it
12/09/2010
- MITO Settembre Musica. Milano e Torino capitali della musica
Nato a Torino con il nome di Festival Torino Settembre Musica, dal 2007 l’evento, trentennale, ha ampliato il proprio orizzonte diventando MITO Settembre Musica grazie al gemellaggio culturale con Milano. Per tutto il mese di settembre le città di Torino e Milano si trasformeranno in una immensa platea coinvolgendo nella musica chiese, teatri, piazze, cortili. Il numero di iniziative proposte ogni anno nel mese di settembre ha superato, nelle ultime edizioni, il centinaio per ciascuna città.
Una media di tre appuntamenti giornalieri, a Milano e Torino, che sottolineano la vitalità culturale e l’iniziativa di due città unite, oggi, dalle note di MITO. L’offerta musicale del Festival MITO spazia dalla classica alla contemporanea, dal jazz al rock, dal pop alla musica etnica. Anche per la quarta edizione MITO Settembre Musica propone un programma d’eccezione all’altezza delle proprie tradizioni. Lo scorso anno si registrarono 170.000 presenze.
Ogni giorno per 21 giorni e a prezzi popolari sarà possibile assistere ai concerti nelle sedi più affascinanti delle due città. Non sono escluse le periferie, il tutto in un progetto di riqualificazione delle stesse, che ospiteranno eventi di grande rilievo. Musica per tutti i gusti e per tutti gli stati d’animo come ha sottolineato il Direttore Artistico Enzo Restagno in una immaginaria conversazione con gli spettatori di MITO (www.mitosetembremusica.it/it/programma(edizione-2010.html ) Il Festival è anche l’occasione per una capatina nelle due città, per scoprirne angoli nascosti o ammirare la bellezza di luoghi già noti avvolti nelle “note” e nei colori di un settembre musicale. Le due città sono inoltre collegate da treni ad alta velocità, la qual cosa renderà possibile il potersi spostare, anche in giornata, da una città all’altra per seguire i concerti.
Il bicentenario di Chopin e Schumann verrà ricordato per un’ora al giorno con 40 recital nelle due città. I pianisti coinvolti saranno liberi di suonare i loro brani prediletti rendendo onore a una musica che da due secoli riesce ad entrare nel cuore e nella mente di chi la ascolta.
Una sezione del Festival è dedicata al panorama musicale tedesco contemporaneo. Un omaggio alla Germania che si può compendiare nella formula “la Germania Musicale di oggi” con un doppio ritratto dedicato a Helmut Lachenmann e Wolfgang Rihm. Due generazioni a confronto attraverso i concerti dell’Ensemble Modern e dell’Hilliard Ensemble, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e di quella della Comunità di Madrid. Il festival ha preparato anche un volume che raccoglie gli scritti capitali dei due compositori.
Il Paese “ospite” di MITO 2010 sarà la Turchia, snodo naturale tra Europa, Asia, Africa, dove- nel corso dei secoli- si sono incontrate genti e culture diverse. MITO ha selezionato le preziose tradizioni musicali nate in questo luogo magico e contraddittorio. Rassegne cinematografiche, spettacoli per bambini e concerti di vari generi (musica contemporanea, pop e rock) integreranno il progetto creando un grande Focus Turchia.
Per il programma dettagliato di concerti e iniziative vai al sito:
www.mitosettembremusica.it
12/09/2010
- Bike sharing: Torino stile Barcellona
TORINO
Torino come Barcellona, investe nel bike sharing. Certo la città catalana è avanti anni luce: il servizio Bicing è stato inaugurato nel 2007 e ha preso piede da subito, arrivando, dopo tre anni, a oltre 200.000 abbonati, oltre un abitante su dieci, con più di 400 stazioni. Oggi è difficile trovare un barcellonese che si muova con la sua due ruote, tutti sfrecciano con quelle in condivisione, bianche e rosse, su meravigliose piste ciclabili. E se sotto la Mole questa è ancora una nota dolente, in particolare per chi si muove in bicicletta tutti i giorni e non solo al parco come svago, comunque il Comune ci prova: c'è un progetto preliminare per stanziare 800.000 euro per la manutenzione e l'ampliamento delle piste, mentre il progetto ToBike va avanti. Alle attuali 20 stazioni, da poco inaugurate, se ne aggiungeranno altrettante in occasione della giornata europea In città senza la mia auto, in programma il 22 settembre.
L' obiettivo è di arrivare a 50 stazioni prima di Natale. Gli abbonati sono 2500, soprattutto giovani e lavoratori del centro storico, segnale delle grande potenzialità del servizio, se integrato con il trasporto pubblico. I punti di distribuzione più utilizzati sono quelli vicino alle stazioni ferroviarie. Niente da fare per il noleggio con carta di credito, gli esperimenti tentati a Londra e Parigi hanno convinto i gestori del servizio a desistere e continuare con gli abbonamenti, annuali, mensili o giornalieri che per il momento si acquistano on line e nel punto informativo di via Milano 2. Sono in corso accordi per la vendita nelle tabaccherie e nei punti informativi di Turismo Torino, oltre che parcheggi negli alberghi, per agevolare chi arriva in visita da fuori città. Tutto ciò mentre l'uso sociale della bicicletta cresce e fa tendenza: 5mila i partecipanti al Bike Pride dello scorso giugno. Tanti quelli attesi per il 22 settembre: la manifestazione In città senza la mia auto chiuderà un tratto di via Roma al traffico, da piazza Castello a piazza San Carlo, dalle 10 alle 18 e sarà incentrata sulla mobilità sostenibile.
ELENA MASUELLI
www.lastampa.it
20/05/2010
- Arte, cibo e cultura, Torino torna Capitale
ALESSANDRO MONDO
TORINO
Storia, creatività, arte, enogastronomia. Quattro filoni per declinare l’Italia del futuro guardando al passato e al presente del nostro Paese: riducendo ai minimi termini la melassa, parte integrante della circostanza; dribblando qualsiasi appiglio per riletture pretestuose della bistrattata storia patria.
E’ il trait d’union del calendario delle celebrazioni di «Esperienza Italia», l’evento costruito per festeggiare il Centocinquantenario: un condensato di idee che ha superato quasi indenne le polemiche e le incertezze attirate dalla ricorrenza. Per tacere del brusco ridimensionamento dei fondi e di quelli che, pur previsti, restano sulla carta. Ad oggi nulla si sa dei 4,5 milioni promessi dal governo per finanziare la cerimonia di apertura e di chiusura, modello Olimpiadi, a Torino: la città che con il Piemonte rivendica un posto in prima fila nei festeggiamenti. Il «Gratta e Vinci» più volte evocato, resta un fantasma. Eppure quello organizzato per i Giochi invernali di Torino 2006 portò una ventina di milioni.
Anche così, il pacchetto delle celebrazioni a Torino e in Piemonte - 55 milioni il budget triennale 2010-2012 finanziato da enti pubblici, sponsor privati e dalla vendita dei biglietti - è pronto: quanto basta per assicurare 250 giorni di mostre, esposizioni tematiche, convegni e spettacoli che dal 17 marzo al 20 novembre 2011 presenteranno l’Italia nella sua forma migliore: bellezze artistiche e culturali, creatività e made in Italy, innovazione, qualità della vita, storia. E la crema dell’enogastronomia.
A Torino - nella sede del Comitato Italia 150 diretto da Paolo Verri e ora presieduto da Roberto Cota, leghista doc - stanno curando gli ultimi dettagli di un menu che sarà idealmente offerto a 150 milioni di persone. Con un occhio ai copioni del passato più e meno recente - i festeggiamenti del Cinquantenario (7 milioni e rotti di visitatori) e quelli del Centenario (6 milioni di persone) -, e l’altro al futuro prossimo.
Due le «location» a Torino: la Reggia di Venaria Reale e la «cattedrale» delle Ogr, le ex-Officine Grandi Riparazioni simbolo della Torino industriale che fu. Cinque le mostre, spina dorsale delle celebrazioni: «Fare gli Italiani», viaggio a ritroso nella storia dell’identità italiana sui 9 mila metri quadrati delle Ogr; «Stazione Futuro», un viaggio nell’Italia che diventeremo, e «Artieri Italiani», sintesi del lavoro artigiano in tutte le sue espressioni (entrambe alle Ogr); «Dalle Italie all’Italia», ospitata alla Reggia, forte di 350 capolavori in arrivo dai musei italiani e internazionali; «L’Italia da gustare», nei sontuosi giardini della Venaria Reale cara ai Savoia, sintesi del cibo come uno dei tratti essenziali dell’identità nazionale.
Quattrocentomila i ragazzi coinvolti nel «Progetto Scuole»: nei laboratori ospitati sui 3 mila metri quadrati delle Ogr potranno confrontarsi scoprendo cosa ci unisce e non solo cosa ci divide.
Altrettanto denso il calendario degli appuntamenti: Biennale Democrazia e Campionati europei di Tuffi ad aprile; partenza del Giro d’Italia di ciclismo, Salone internazionale del libro, Open Golf d’Italia a maggio; a giugno il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai; luglio terrà botta con i Campionati mondiali di Tiro con l’arco e il Parco Dora sorto sulle macerie della vecchia Torino industriale... Per tacere dei grandi raduni nazionali, quelli che fanno sgranare gli occhi di tutti i bambini: Alpini, Aeronautica, Bersaglieri, Granatieri. Impossibile riepilogare il carnet delle iniziative rendendo giustizia a tutte.
Per l’occasione, il Museo del Risorgimento riaprirà i battenti presentandosi in grande spolvero. L’Egizio verrà ampliato e rinnovato grazie all’allestimento firmato da Oscar Dante Ferretti. François Confino riconsegnerà ai torinesi il Museo dell’Automobile riveduto e corretto. Expoflor, nel verde del Parco del Valentino, raccoglierà il meglio delle varietà floro-vivaistiche italiane. Con la speranza che un’altra rifioritura, quella della nostra memoria, non sia di breve durata.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/214082/
20/05/2010
- SALONE GUSTO: TORNA AL LINGOTTO TORINO DAL 21 AL 25 OTTOBRE
(AGI) - Torino, 19 mag. - "Sara' un grande Salone, piu' grande delle altre edizioni e sara' ancora piu' ricco di contenuti".
Cosi', il fondatore di Slow Food Carlo Petrini ha presentato l'ottava edizione del Salone Internazionale del Gusto che si terra' al Lingotto Fiere di Torino dal 21 al 25 ottobre. La mostra mercato, aperta al pubblico, vetrina della produzione enogastronomica artigianale e di qualita', sara' affiancata da Terra Madre, l'incontro mondiale delle comunita' del cibo che portera' a Torino attori della filiera agroalimentare da 150 Paesi impeganti della difesa e nella promozione di produzioni rispettosi dell'ambiente. Il Salone del Gusto 2010, che e' organizzato da Regione Piemonte, Citta' di Torino e Slow Food, ha come tema: il cibo e i territori. "Una delle forze necessarie per uscire da questa crisi economica - ha detto Carlo Petrini - e' costituita dai territori e dalle economie locali. E i contadini vanno pagati il giusto, adesso prendono troppo poco. Cosi' non si da' piu' valore al cibo, ci chiediamo solo quanto costa e deve costare poco. Il cibo e' energia primaria e quindi bisogna tornare ad avere rispetto per cio' che mangiamo". Secondo Petrini, inoltre, ci sono troppi sprechi sulle nostre tavole: "Ci dobbiamo rendere conto - ha aggiunto il fondatore di Slow Food - che sprechiamo troppo: ogni giorno, in Italia, 4mila tonnellate di cibo finisce nella spazzatura.
Anche di questo si parlera' nel corso del Salone". Lo spazio espositivo al Salone del Gusto, novita' di quest'anno, e' organizzato in funzione dei territori: non ci saranno piu' le vie tematiche e l'area dei Presidi, ma ogni regione o paese del mondo presentera' le sue produzioni, i suoi progetti e le sue cucine. Grandi i numeri del Salone 2010: 128 laboratori del gusto, 14 teatri del gusto, 23 appuntamenti a tavola, 27 percorsi per bambini, 50 attivita' didattiche, 23 conferenze, 5 giorni di proiezioni di documentari, cortometraggi e lungometraggi dal festival Slow Food on Film. "La Regione Piemonte - ha detto il presidente Roberto Cota - sostiene l'iniziativa perche' e' un'occasione straordinaria per il nostro territorio. L'agricoltura e' una risorsa importantissima ed e' sbagliato considerare gli agricoltori lavoratori di serie B". (AGI) Cli/To
09/03/2010
- Torino: il Sitea si veste d’Irlanda
In attesa della ricorrenza di San Patrizio, patrono d’Irlanda, ecco una cena che Ruggero Rolando propone mettendo al centro l’agnello del nord ovest. La serata si svolge mercoledì 10 marzo al Ristorante Carignano del Grand Hotel Sitea, in via Carlo Alberto 35 a Torino, con il contributo della delegazione Slow Food Torino città e la collaborazione di Bord Bia, ente di promozione delle eccellenze irlandesi. Questo il menu: aperitivo del Carignano con spumante brut e delicatezze salate; mousse di salmone affumicato con insalatina di germogli di soia; carpaccio di agnello cotto alla birra con funghi selvatici; zuppa di pastinaca e bacon affumicato; agnello in casseruola con mirtilli e porto; purea di patate; carotine baby glassate; crostone di pane all’olio ed erbe aromatiche; muschio d’Irlanda con rabarbaro stufato; crostata di prugne e mandorle con salsa alla crema di whisky. Abbinamento con birre irlandesi, il tutto al costo di 58 euro.
09/03/2010
- Torino: scienza e umanesimo al Planetario
Da dove vengono le parole del cielo? Che origine hanno i nomi antichi e moderni dei corpi celesti? Ne discuteranno due studiosi della lingua italiana, Gian Luigi Beccaria e Claudio Marazzini, venerdì 12 marzo 2010 alle ore 19, al Planetario di Torino Infini.to, in una serata tra scienza e umanesimo. Si chiuderà così l’Anno Internazionale dell’Astronomia, a quattro secoli esatti dalla pubblicazione del “Sidereus Nuncius” di Galileo Galilei (Venezia, 13 marzo 1610) e si aprirà la nuova stagione di Infini.to.
www.planetarioditorino.it
09/03/2010
- POLITECNICO: TORINO, AL VIA "SAMSUNG YOUNG DESIGN AWARD 2010"
(AGI) - Torino, 9 mar. - Parte dal Politecnico di Torino il tour del "Samsung Young Design Award 2010" che, per un mese, tocchera' dodici tra universita' e scuole italiane di design.
Il samsung Young Design Award, giunto alla quarta edizione, e' un concorso ideato da Samsung Electronics Italia, con il Patrocinio dell'Adi (Associazione Design Industriale), rivolto agli studenti delle facolta' di design e architettura. Il Politecnico di Torino e' la prima universita' in Italia ad essere coinvolta nella campagna di promozione del SYDA 2010 "Be sustainable!". "Quest'anno la sfida sara' quella di coinvolgere ancora piu' giovani e promettenti designer - spiega Sang Chul Lee, presidente di Samsung Electronics Italia - che saranno chiamati a ideare nuovi oggetti digitali volti a migliorare e rendere piu' rispettose dell'ambiente le attivita' svolte nel tempo libero". Tema della quarta edizione e', infatti, "Rendere la sostenibilita' divertente con i prodotti digitali". Dopo il Politecnico di Torino sara' la volta dell'I.S.I.A. di Roma, dello Ied di Roma, dell'Universita' di Napoli, l'I.S.I.A. di Firenze, il Politecnico di Firenze, l'universita' di Genova, il Politecnico di Milano, la Scuola Politecnica di Milano, lo Ied di Milano, l'Iuav di Venezia e, infine, la NABA di Milano.(AGI) Chc